
📌"Festival delle Religioni - Vie d'Incontro"
ven 17 ott
|San Giovanni in Persiceto
8a Edizione - Pellegrini di Speranza


Orario & Sede
17 ott 2025, 21:00 – 23:00
San Giovanni in Persiceto, 40017 San Giovanni in Persiceto BO, Italia
Info sull'evento
Venerdì 17 Ottobre
📍Cinema Giada (Circonvallazione Dante, 54) - ore 21
Giovanna Botteri | “Religione e spiritualità tra guerre e intelligenza artificiale”
Giornalista e inviata di punta del servizio pubblico, Giovanna Botteri ha raccontato negli anni alcuni tra i più importanti scenari internazionali: dai Balcani al Medio Oriente, fino agli Stati Uniti e alla Cina. Con il suo sguardo acuto e sempre attento all’umano dentro la notizia, ha offerto testimonianze dirette dei conflitti, dei cambiamenti geopolitici e delle trasformazioni sociali del nostro tempo.
Nel dialogo “Religione e spiritualità tra guerre e intelligenza artificiale”, Botteri guiderà una riflessione sul ruolo della spiritualità e della fede in un’epoca segnata da conflitti globali e dal rapido avanzare delle tecnologie digitali.
Un invito a interrogarsi su come la dimensione religiosa possa aiutare a rileggere la complessità del presente e a immaginare un futuro più umano, anche nell’era dell’IA.
Nata a Trieste, laureata in Filosofia, è giornalista professionista. Ha conseguito un dottorato alla Sorbona – Paris IV. Avvia il proprio percorso collaborando a riviste di filosofia, come Aut Aut e Alfabeta, poi, dal 1983, con i quotidiani Il Piccolo e l’Alto Adige. Inizia a lavorare con la Rai nel 1985, prima presso la sede Rai di Trieste. Nel 1988 viene chiamata da Michele Santoro a Samarcanda, su Rai3, e successivamente, al Tg3, dove svolge il praticantato giornalistico, Dal 2000 diventa una delle anchorwoman del Tg3, conducendo prima le edizioni serali, poi quella principale. Come inviata speciale ha seguito i più importanti avvenimenti internazionali e tutti i grandi conflitti. A cominciare dal crollo dell'Unione Sovietica e l'inizio della guerra nella ex Jugoslavia nel 1991. Dal 1992 al 1996 è in Bosnia e nella Sarajevo assediata, poi in Algeria, Sudafrica, Iran, Albania, Kosovo. Nel 2001 è a Genova per il G8. Tra il 2001 e il 2005 segue i conflitti in Afghanistan e Iraq: filma in esclusiva mondiale l'inizio dei bombardamenti su Baghdad e l'arrivo dei carri armati statunitensi nei mesi di marzo e aprile del 2003. Nel 2006 è in Libano, con il contingente di pace italiano, e in Siria, per l’inizio della rivolta anti Assad. Nell’aprile del 2007 entra in esclusiva nella centrale nucleare iraniana di Natanz. Nel maggio 2007 diventa corrispondente e poi capo dell’ufficio Rai dagli Stati Uniti. Segue tutta la campagna elettorale che porterà all’elezione di Obama, primo presidente afroamericano della storia. E poi la grande recessione economica con il crollo di Wall Street, la guerra all’Isis, le stradi nelle scuole, l’ascesa, la vittoria e la presidenza Trump. Dal settembre del 2019 è capo dell’ufficio di Corrispondenza Rai per il sud est asiatico, con base a Pechino. È una dei rari corrispondenti occidentali testimoni dell’inizio della pandemia di corona virus, dei primi lock down e della diffusone di Covid19. Dal 1° gennaio 2022 al 14 giugno 2024 capo dell’ufficio di corrispondenza Rai di Parigi. È considerata una delle più accreditate editorialiste di politica estera in Italia. Ha insegnato al Master di Studi Internazionali del polo universitario di Trieste-Udine e Gorizia. Tra i molti riconoscimenti nazionali ed internazionali, giornalista dell’anno per il premio Ischia 2020, la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2004, Cavaliere de la Légion d’Honneur della Repubblica Francese nel 2023, il Premio giornalistico Europa, due volte il premio Ilaria Alpi, il premio Hemingway, il premio internazionale Matilde Serao, il premio Lucchetta alla carriera.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link:
Sabato 18 Ottobre
📍Chiostro di San Francesco (Piazza Carducci, 9) - ore 9:30
"Comunità di speranza"
Un incontro di dialogo e confronto tra tradizioni spirituali e religiose diverse, unite dalla volontà di costruire insieme una comunità fondata sulla speranza, la solidarietà e l’impegno concreto verso chi è in difficoltà.
Durante l’incontro saranno presentate le attività promosse da
Centro Missionario Persicetano;
Associazione Culturale Tibetana con la partecipazione del Gyen Rinpoche Lama Tashi, che dipingerà dal vivo una Thangka, antica forma d’arte sacra tibetana;
Centro Culturale Al-Karam, voce attiva del dialogo interreligioso e della solidarietà nel territorio.
Un’occasione per conoscere esperienze, progetti e testimonianze che mostrano come la fede, vissuta in modi diversi, possa tradursi in gesti concreti di prossimità, accoglienza e costruzione di pace.
📍Ex Chiesa di San Francesco - ore 11
Cinzia Calzolari | “Esperienza di meditazione con i suoni” (Gong, campane tibetane, arpe angeliche)
Un’immersione nel potere trasformativo del suono.
Le vibrazioni armoniche di questi strumenti attraversano il corpo fisico e i corpi sottili, favorendo il riequilibrio energetico, la calma interiore e uno stato di profonda meditazione. Un viaggio sonoro per ritrovare centratura, ascolto e presenza.
📍Palestra del Chiostro di San Francesco (Piazza Carducci, 9) - ore 15:00
"Coraggio di sperare"
Incontro di confronto e riflessione in cui voci di diverse tradizioni religiose raccontano come la fede possa tradursi in gesti concreti di solidarietà e attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà. Interverranno lo ieromonaco Serafim Valeriani (parroco presso la chiesa ortodossa San Basilio il Grande di Bologna), frate Giampaolo Cavalli (direttore dell’Antoniano di Bologna che offre anche il servizio di mensa per i poveri), Amadio Abbate (diacono della parrocchia di San Giovanni Battista, attivo nella pastorale delle carceri), Gyen Rinpoche Lama Tashi (grande maestro dell’Associazione Culturale Tibetana, attiva in Nepal) e Yassine Lafram (presidente dell’UCOII, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia). Ognuno condividerà esperienze e progetti che vanno oltre le appartenenze confessionali, dimostrando come azioni concrete possano riaccendere la speranza e rafforzare il senso di comunità. L’incontro invita tutti a scoprire come la pratica della solidarietà, in qualsiasi forma, diventi strumento di costruzione di ponti tra persone e culture, rendendo possibile una speranza viva e condivisa. Modera Gian Pietro Basello (Università “L’Orientale” di Napoli).
Serafim Valeriani è di origini bolognesi ed è ieromonaco e parroco della Chiesa Ortodossa Russa, del Patriarcato di Mosca, ora parroco presso la chiesa ortodossa San Basilio il Grande di Bologna. Ha guidato e promosso diverse iniziative di solidarietà, in particolare nel contesto della guerra in Ucraina, coinvolgendo la parrocchia nella raccolta di cibo, vestiti, medicinali e altri beni di prima necessità per i profughi. La sua comunità parrocchiale è multietnica: molti fedeli sono ucraini, moldavi, macedoni, bielorussi, georgiani, russi. È anche impegnato in attività ecumeniche e di dialogo tra confessioni cristiane locali.
Frate Giampaolo Cavalli è frate minore dell’Ordine Francescano. Nato ad Arzignano (Vicenza); entrato nell’Ordine nel 1984. Ordinato sacerdote nel 1991. Ha conseguito il dottorato in Teologia presso l’Università Pontificia Antonianum, Roma. Ha svolto vari incarichi accademici/istituzionali:
Preside dello Studio Teologico San Bernardino di Verona
Guardiano della comunità del Convento di San Bernardino a Verona.
Dal settembre 2015 fino al momento del cambio di ruolo, ha prestato servizio a Marghera. Dal 14 settembre 2016 è direttore dell’Antoniano di Bologna, è presidente del Festival Francescano (edizioni recenti), evento che dialoga con spiritualità, regole e vita cristiana, soprattutto alla luce del messaggio di san Francesco.
Gyen Rinpoche Lama Tashi à il fondatore della Tashi Orphan School a Kathmandu (Nepal), una scuola‐orfanotrofio che accoglie bambini tibetani bisognosi offrendo istruzione moderna integrata con valori umani, etici e spirituali, nonché insegnamenti legati alla cultura tradizionale tibetana.
È a capo dell’Associazione Culturale Tibetana, che svolge varie attività di promozione e conservazione della cultura tibetana, nonché progetti educativi come la scuola, centri di insegnamento in zone remote dell’Himalaya, e una serie di eventi culturali e spirituali. Ha vissuto fin da neonato il dramma dell’esilio tibetano: nato lo stesso giorno in cui le truppe cinesi invasero il Tibet nel marzo 1959, sua famiglia fu parte della massa dei tibetani costretti a fuggire. La sua opera si fonda sulla compassione e sull’aiuto concreto: educazione, cura degli orfani, preservazione della lingua e della cultura, dialogo culturale.
Yassine Lafram nato nel 1985 a Casablanca (Marocco). Dal 2005 risiede a Bologna, dove si è laureato in Lettere e Filosofia. Promuove il dialogo interreligioso e la convivenza civile, valorizzando l’identità islamica in Italia nel rispetto della Costituzione. E’ impegnato nel contrasto alla radicalizzazione, soprattutto in contesti critici come le carceri. Pone particolare attenzione alla formazione dei giovani e alle famiglie come parti attive della comunità musulmana.
Ruoli istituzionali e impegno:
Presidente della Comunità islamica di Bologna dal 2014
Nel 2018 è stato eletto presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII)
È stato confermato per un secondo mandato alla guida dell’UCOII nel 2021
📍Sala del Consiglio - ore 17
Suor Monia Alfieri | "Scuole di speranza"
Suor Anna Monia Alfieri, religiosa delle Marcelline, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza (2001), in Economia (2007) e il Diploma Superiore in Scienze Religiose. È legale rappresentante dell’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline.
Tra le voci più autorevoli in Italia sui temi dell’organizzazione dei sistemi formativi, collabora con la Divisione Enti non Profit di ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per l’organizzazione e la docenza nei corsi di Alta Formazione in management e dirigenza scolastica destinati agli Istituti religiosi.
Dal 2016 è membro della Consulta di Pastorale scolastica e del Consiglio Nazionale Scuola della CEI. Ha pubblicato numerosi contributi scientifici in riviste specializzate e in opere collettanee, diventando un punto di riferimento nel dibattito sull’educazione e sulla libertà di scelta educativa.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio Mela d’Oro della Fondazione Marisa Bellisario, con la motivazione: “Inesauribile impegno e dedizione per la libertà di scelta educativa, esempio e modello per la società.”
📍Teatro Fanin (Piazza Garibaldi, 3) - ore 21
Umberto Galimberti | Presentazione del libro "L'etica del viandante"
Un'occasione preziosa per incontrare uno dei più autorevoli filosofi e psicoanalisti italiani, Umberto Galimberti, in dialogo attorno al suo libro "L’etica del viandante", opera che invita a ripensare i fondamenti dell’agire umano in un’epoca di crisi, incertezza e cambiamento.
Nel tempo in cui vengono meno certezze assolute, l’autore propone un’etica non più fondata su regole immutabili, ma sullo sguardo aperto del viandante: colui che cammina senza pretendere di possedere la verità, ma che sa mettersi in ascolto del mondo e delle sue contraddizioni.
Un libro che interroga, provoca e stimola a una riflessione profonda sul senso del nostro abitare la Terra e sul nostro rapporto con l’altro, la natura, il futuro.
Umberto Galimberti è nato a Monza il 2 maggio del 1942, ed è un filosofo, psicoanalista e docente universitario italiano. Compiuti gli studi di filosofia e psicologia, è attualmente professore ordinario di filosofia della storia presso l’Università di Venezia. Professore associato fino al 1999, precedentemente (dal 1976 al 1983) è stato professore incaricato di antropologia culturale. Dal 1985 è membro ordinario dell'International Association of Analytical Psychology. Allievo di Karl Jaspers, durante alcuni soggiorni in Germania, ne ha tradotto in italiano le opere. Ha dedicato anche alcuni studi a Edmund Husserl e a Martin Heidegger. Dal 1995 collabora con il quotidiano «la Repubblica». Tra le sue opere si ricordano: Heidegger, Jaspers e il tramonto dell’Occidente (1975), Psichiatria e fenomenologia (1977), Il corpo (1983), Dizionario di psicologia (1992), Psiche e tecne. L’uomo nell’età della tecnica (1998), Gli equivoci dell’anima (1999), Orme del sacro (2000), L'ospite inquietante (2007), Il segreto della domanda. Intorno alle cose umane e divine (2008), La morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica (2009), I miti del nostro tempo (2009), Cristianesimo (2012), La disposizione dell'amicizia e la possessione dell'amore (2016), La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo (2018), Heidegger e il nuovo inizio. Il pensiero al tramonto dell'Occidente (2020).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://www.eventbrite.it/e/letica-del-viandante-tickets-1745411896969?aff=ebdsoporgprofile
Domenica 19 Ottobre
📍Teatro Comunale (Corso Italia, 72) - ore 10:30
“Luce d’Africa” - Un viaggio tra i tessuti e colori
Una sfilata, a cura di Emillie, pensata per celebrare la bellezza e la ricchezza della moda africana. Ogni abito è un racconto: trame e colori si intrecciano per dare vita a un dialogo tra eleganza, modernità e cultura.
Un viaggio di luce che unisce tradizione e creatività contemporanea.
📍Chiostro di San Francesco - ore 15
Concerto del Coro Chiesa Ortodossa San Basilio il Grande di Bologna
Il Coro della Chiesa Ortodossa di San Basilio il Grande di Bologna è un ensemble liturgico che da anni accompagna le funzioni della più antica chiesa ortodossa dell’Emilia-Romagna. Diretto da Olga Cebotari, il coro è composto da cantori non professionisti di diversa provenienza, riflettendo la varietà della comunità parrocchiale, che nel tempo ha accolto fedeli di origine greca, russa, ucraina, moldava, georgiana e italiana.
Il repertorio del coro abbraccia un’ampia gamma di tradizioni musicali, eseguendo canti in slavo ecclesiastico, romeno, italiano, georgiano, ucraino, arabo e inglese. Oltre al servizio liturgico, il coro partecipa a rassegne e concerti, contribuendo alla diffusione della ricchezza spirituale e musicale della tradizione ortodossa.
📍Teatro Comunale (Corso Italia, 72) - ore 18
Roberto Mercadini | "Fuoco nero su fuoco bianco"
Nella Bibbia ebraica c’è l’umorismo ebraico. Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non avete mai letto per intero l’esilarante storia del duello fra Davide e Golia, non sapete perché Isacco si chiama così, né quale feroce satira antimonarchica si celi dietro il nome “Saul”. La tradizione ebraica descrive la Bibbia come “fuoco nero su fuoco bianco”. Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non sapete di quale incandescenza rifulgano le visioni di Isaia, il grido di Kohélet, le bestemmie di Giobbe e molte altre cose. Ho tracciato un monologo, un viaggio fra gli infiniti possibili dentro la Bibbia: Fuoco Nero su Fuoco Bianco. Il libro di Ionà (Giona) è la rotta seguita in questa navigazione attraverso il tempestoso mare della sapienza ebraica. Ad ogni capitolo si tocca un porto e si spalanca un mondo.
Così: 1-Nel mare (Elogio dell’inettitudine) 2-Un pesce grande (Il canto) 3-Ninive è rivoltata (I profeti) 4-E’ bene infuocarsi (Dialoghi indomabili)
Roberto Mercadini è uno scrittore, autore teatrale, narratore, poeta e divulgatore italiano, nato a Cesena nel 1978. Dopo aver lavorato come ingegnere informatico, ha abbandonato la carriera per dedicarsi alla poesia e al teatro, definendosi "poeta parlante". È autore di monologhi, libri di successo come Storia perfetta dell'errore e Bomba atomica (vincitore del premio Robinson) e uno dei volti più noti della divulgazione culturale, con un canale YouTube e la partecipazione a programmi TV come Splendida cornice.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://www.eventbrite.it/e/fuoco-nero-su-fuoco-bianco-tickets-1745424444499?aff=ebdsoporgprofile
📍Teatro Comunale - ore 20
Cardinale Zuppi e Don Gabriele Porcarelli | "In ricordo del Cardinale Biffi"
Abbiamo bisogno di una speranza che sappia suggerirci in tutte le ore, anche le più difficili e buie
Un dialogo tra il Cardinale Matteo Zuppi e don Giovanni Porcarelli per ricordare la figura del Cardinale Giacomo Biffi, testimone profondo di fede, intelligenza spirituale e attenzione concreta verso chi vive situazioni di fragilità.
Un'occasione per riflettere su come la fede, vissuta con autenticità, possa diventare azione solidale, risvegliare la speranza e rafforzare il senso di comunità.
Attraverso il ricordo e il confronto tra due voci significative della Chiesa bolognese, l’incontro offrirà spunti per comprendere come la testimonianza cristiana possa tradursi in gesti concreti di carità e vicinanza.
Un momento di memoria, dialogo e ispirazione.
Matteo Maria Zuppi è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, nato a Roma l'11 ottobre 1955. È noto per il suo impegno tra gli ultimi e i poveri, essendo stato «prete di strada» a Trastevere. È arcivescovo metropolita di Bologna dal 2015 e presidente della Conferenza Episcopale Italiana dal 2022. Creato cardinale nel 2019, Zuppi è una voce influente nel dibattito pubblico, con una posizione progressista su migrazioni e inclusione sociale.
Ingresso gratuito
Per ulteriori informazioni:
IAT-R Pianura Bolognese
Telefono & Whatsapp: +39 348 7318029
cultura.turismo@comunepersiceto.it
Urp San Giovanni in Persiceto
800069678